Yogurtiera: scopri i modelli, le marche e i prezzi

yogurtiera

Lo yogurt è uno degli alimenti più diffusi e consumati al mondo. Le sue origini sono antichissime e le prime fonti attribuibili a questo alimento risalgono circa al 6000 a. C. A tutt’oggi il successo di questo alimento non sembra accennare ad arrestarsi, anzi, viene usato sempre più spesso in diverse preparazioni. Ma come mai lo yogurt continua a riscuotere tanto successo? I motivi sono molteplici e riguardano non solo le proprietà organolettiche, ma soprattutto quelle funzionali. Vediamo insieme quali sono.
Grazie al minor contenuto di lattosio, lo yogurt è adatto a chi ha una lieve intolleranza a questo zucchero.
È un ottimo alleato per la prevenzione dell’osteoporosi, grazie alle sostanze che favoriscono l’assorbimento del calcio contenute in esso.
Aiuta a migliorare le difese immunitarie, grazie alla sua azione antibiotica sui microrganismi intestinali patogeni ed è, di conseguenza, ottimo per regolarizzare le funzioni intestinali.
Leggendo i benefici apportati da una regolare assunzione di yogurt, non si fatica a capire perché questo alimento sia così consumato.
E se si avesse la possibilità di produrlo in casa? Come? Con la yogurtiera. Se non sai di cosa si tratta, se sai cos’è, ma hai poche informazioni o, se conosci bene l’argomento e vuoi acquistarne una, continua nella lettura di questa pagina. La mia missione è quella di fornirti tutte le informazioni necessarie per farti capire quali sono i vantaggi apportati da una yogurtiera, come funziona, quali sono i modelli e quanto costa acquistarne una.

Migliore yogurtiera

Date le poche specifiche tecniche, in realtà le yogurtiere non differiscono di molto. I modelli più economici sono quelli a caraffa, che presentano un tasto che permette sia l’accensione che lo spegnimento. Il contenitore in cui viene prodotto lo yogurt è solitamente estraibile per poterlo mettere in frigo.
I modelli con i vasetti sono invece un po’ più cari. Inoltre, i migliori modelli presentano un display dove è indicato il tempo. Vi è anche la possibilità, attraverso un timer, di impostare le tempistiche desiderate.

Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2019 15:48

Quali sono i parametri da prendere in considerazione

Il parametro sicuramente fondamentale è quello della capienza. Se siete consumatori abituali di yogurt, un modello con 4 vasetti potrebbe non produrre la giusta quantità di yogurt che possa soddisfare il fabbisogno della vostra famiglia.
Anche il display potrebbe tornarvi molto utile perché vi dà la possibilità visionare il tempo rimanente, senza dover impostare un timer voi.

Yogurtiera da 1 litro: la capienza standard

A questo punto mi tocca parlare di capienza. Come ho già detto, le yogurtiere possono contenere un minimo di 4 vasetti, di circa 150 ml, fino ad un massimo di 8. In generale, le yogurtiere hanno la capienza massima di 1 l, che è la quantità che va bene per una famiglia di 4-5 persone. Ovviamente, più yogurt consumate, più spesso dovrete utilizzare la yogurtiera.

Macchina per yogurt: cos’è la yogurtiera

Se preparare lo yogurt in casa ti sembra un processo difficoltoso, che ti porta via delle ore, ti stai sbagliando. Grazie alla yogurtiera, potrai produrre uno yogurt interamente fatto da te, con ingredienti genuini al 100% e soprattutto secondo il tuo gusto personale. Sono infatti diverse le ricette che potrai provare, come tanti sono i gusti che potrai sperimentare: fragola, cioccolato e caffè sono solo alcuni esempi. Se segui una dieta particolare, non mancano ricette come lo yogurt di soia.

Yogurtiera, come funziona?

Innanzitutto ti spiego qual è il processo che fa in modo che il latte diventi yogurt.
L’ingrediente fondamentale per la preparazione dello yogurt è il latte. Questo può essere di qualsiasi tipo: di capra, di mucca, ma anche quello completamente vegetale di soia.
Il secondo ingrediente fondamentale sono i fermenti. In particolare sono due i lactobacilli responsabili della formazione dello yogurt: Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Questi due microorganismi si riproducono molto velocemente. La loro funzione è quella di predigerire il lattosio, lo zucchero contenuto nel latte, e di trasformarlo in acido lattico. Inoltre provocano la coagulazione della caseina, una proteina presente nel latte. Sono questi i due fattori che vanno sì che lo yogurt abbia un sapore acidulo e una consistenza cremosa. Ma affinché tutto questo abbia luogo, è necessario che la temperatura debba essere adeguata per far sì che la fermentazione avvenga nel miglior modo possibile. È proprio a questo scopo che nasce la yogurtiera, che mantiene costante la temperatura affinché tutti i processi necessari alla formazione dello yogurt avvengano nel miglior modo possibile. La temperatura si aggira intorno ai 40° C che deve essere mantenuta per circa 6 ore. Questo è possibile grazie ad una resistenza elettrica che, grazie ad un termostato, riesce a raggiungere e mantenere la giusta temperatura.
Adesso che abbiamo visto come funziona una yogurtiera, vediamo quali sono i modelli.

Vuoi vedere quanto è semplice preparare lo yogurt fatto in casa? Eccoti un breve video che ti mostra come fare a preparare uno squisito yogurt alla vaniglia:

E adesso, come promesso, vediamo quali sono le diverse tipologie di yogurtiera:

Yogurtiera a vasetti

La yogurtiera a vasetti è forse il modello più pratico, in quanto ti permette di realizzare lo yogurt già nei vasetti. Non dovrai travasare nulla. I vasetti sono solitamente in dotazione con la yogurtiera, ma non è difficile acquistarli separatamente. I vasetti sono generalmente da 150 ml e a seconda della yogurtiera è possibile prepararne un minimo di 4, per ottenere 600 ml di yogurt, ed un massimo di 8. In quest’ultimo caso la produzione di yogurt è di circa 1.2 l.

Yogurtiera a caraffa

Il funzionamento della yogurtiera a caraffa è identico a quello della yogurtiera a vasetti. Quello che cambia è il contenitore in cui viene inserito il latte. Infatti in questo caso, anziché adoperare i vasetti, il latte viene inserito tutto in un unico contenitore, integrato nella yogurtiera.

Se nel primo caso si ha la comodità di avere lo yogurt già nei vasetti, in quest’ultimo si ha la comodità di avere un apparecchio di dimensioni un po’ più ridotte.

Yogurtiera con timer

Sia la yogurtiera a caraffa, che la yogurtiera a vasetti, presentano un timer. Non tutti danno però la possibilità di essere programmati, infatti i modelli più semplici, quando verranno accesi, hanno già un tempo preimpostato che varia dalle 9 alle 12 ore e si spegneranno automaticamente quando avranno finito questo tempo. Nel caso in cui volessi staccare prima la yogurtiera dovrai farlo tu manualmente.
I modelli più avanzati invece, dispongono di timer con display, che ti permette di impostare il tempo che ti sembra più opportuno.

Yogurtiera professionale

Anche se, date le dimensioni e i costi, questi macchinari non sono molto adatti ad essere usati in casa, mi sembra doveroso darti qualche informazione a riguardo, per avere una maggiore conoscenza dell’argomento.
La produzione dello yogurt nelle attività commerciali avviene in maniera molto diversa. I passaggi sono diversi e ci si avvale di diversi macchinari per ottenere lo yogurt che troviamo nel banco frigo. Vediamo insieme quali sono gli step fondamentali nella produzione industriale dello yogurt.

  • Step 1. Dopo aver passato le analisi di laboratorio, il latte viene pastorizzato, cioè portato ad una temperatura di circa 90°C. In questo modo si eliminano microorganismi patogeni per il nostro organismo e che intervengono negativamente sulla fermentazione. Inoltre, a queste temperature, la caseina e il lattosio liberano sostanze capaci di favorire la produzione di fermenti lattici.
  • Step 2. Il latte, una volta pastorizzato, viene sottoposto ad omogeneizzazione. Questo passaggio è necessario per ridurre le dimensioni delle particelle di grasso. È proprio grazie a questo passaggio che possiamo gustare yogurt cremosi ed omogenei
  • Step 3. A questo punto, il latte viene lasciato raffreddare fino a farlo arrivare ad una temperatura di circa 40°C. Questa è la temperatura ottimale per inoculare i lactobacilli Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus in parti uguali. La temperatura verrà mantenuta costante per un minimo da 3 ad un massimo di 9 ore. È proprio in questa fase che i due lactobacilli predigeriscono il lattosio trasformandolo in acido lattico.
    Trascorso questo tempo lo yogurt è pronto per essere travasato o adoperato per preparazioni come il gelato.

I processi che caratterizzano la produzione dello yogurt a livelli industriali sono molto affascinati ma, purtroppo poco praticabili a casa. Ecco che quindi le yogurtiere che ti proponiamo in questo portale vengono in tuo soccorso, lasciandoti libero di poter creare i gusti di yogurt che più ti piacciono, ma con dei procedimenti sicuramente meno complessi.

Yogurtiera automatica

Per yogurtiera automatica, si intende sempre un macchinario professionale che pastorizza, omogeneizza e mantiene a temperatura la preparazione per lo yogurt. Il discorso è sempre quello fatto per la yogurtiera professionale. Questi macchinari oltre ad essere ingombranti, costano qualche migliaio di euro.

Vasetti yogurtiera

Ma torniamo nel mondo delle yogurtiere per uso domestico. Come già detto, i modelli presenti sul commercio sono 2: le yogurtiere con vasetto e quelle a caraffa. Nel primo caso i vasetti sono già inclusi. Per la yogurtiera a caraffa invece non sempre è così. Se quindi vuoi integrare la tua yogurtiera a caraffa con dei vasetti appositi, o aumentare in numero dei vasetti da utilizzare nella yogurtiera a vasetto, puoi acquistarli anche separatamente. Ti forniamo di seguiti il link in cui potrai visionare i diversi formati e scegliere quello che più si addice alle tue esigenze.

Yogurtiera: design, anche questo è importante

Per gli amanti del design a tutti i costi le proposte sono davvero tante. In genere le yogurtiere sono composte da una base in plastica, che contiene la resistenza predisposta a scaldare, il timer e il termostato, e la parte superiore in plastica trasparente. Il design è quindi molto minimal che ben si adatta a qualsiasi tipo di ambiente, soprattutto se hai intenzione di mettere in mostra la tua yogurtiera.

Yogurtiera formaggiera

E se oltre lo yogurt volessi preparare un buon formaggio spalmabile? Troppo pretenzioso? Affatto! Alcuni modelli di yogurtiera infatti offrono la possibilità di preparare del formaggio fresco spalmabile. In questi modelli, i livelli di temperatura sono impostabili in due temperature diverse: quella per lo yogurt che, come abbiamo detto, si aggira intorno ai 40-43°C, e quella per i formaggi che è più bassa, circa 30°C. In questi modelli, oltre a fornire i vasetti per lo yogurt, sono incluse anche le fuscelle per la preparazione del formaggio. Anche in questo caso, non c’è bisogno di dirti che potresti far sbizzarrire la tua fantasia, creando formaggi aromatizzati al pepe, al pistacchio e altri ancora.
Eccoti i migliori modelli con la doppia funzione yogurtiera/formaggiera:

Le migliori marche

Le aziende produttrici di yogurtiere sono davvero tante e, come tu stesso puoi vedere cliccando sui link che ti abbiamo fornito, godono tutte di una discreta approvazione. I marchi più conosciuti sono forse la Ariete, la Girmi e la Moulinex, ma anche marchi come Severin e Cuisinart, producono delle ottime yogurtiere che, peraltro, riscuotono un discreto successo.

Yogurtiera: prezzi

Se è facile preparare lo yogurt con la yogurtiera, è altrettanto facile acquistarne una. I costi delle yogurtiere sono infatti sempre moto contenuti. Ti sarà possibile acquistare una yogurtiera spendendo davvero poco. Chiaramente più sono le caratteristiche più il prezzo sale, fino ad arrivare alla yogurtiera-formaggiera.
Spero di averti fornito delle informazioni che ti aiutino nella scelta della yogurtiera che più soddisfi le tue esigenze. Continuando la navigazione in questo portale, potrai visionare tantissimi modelli, dalla capienza e dal prezzo diverso. Non ci resta quindi che augurarti buona navigazione.